| Consigli |
|
|
|
|
Cercate consigli per..
Alitosi Ascesso Conservativa DentifricioDenti decidui (D. da Latte) Gengivite Granuloma Igiene dentaleMalattia Parodontale ("Piorrea") Sbiancamento Spazzolino Tartaro
AlitosiL’alitosi può essere generata da diverse cause, di cui alcune di pertinenza odontoiatrica e altre di origine generale.
AscessoL'ascesso è un'infezione acuta, con produzione di essudato, o pus accompagnata da infiammazione più o meno intensa del parodonto e dell'osso alveolare. La guancia è gonfia e dolente. Se vi è febbre e se la gengiva, oltre che far male, è tesa e lucida, occorre l'intervento di un odontoiatra per le opportune misure.Spesso si sente un sapore sgradevole. Non pensate di risolvere un ascesso prendendo degli antidolorifici come se fosse un normale mal di denti. L’ascesso può degenerare in forme gravi con ripercussioni generali che possono interessare seriamente il paziente. ConservativaLa conservativa è una disciplina dell’odontoiatria che ha come scopo quello di conservare i tessuti duri dei denti, sia a livello della corona, sia a livello della radice. Della conservativa fanno parte le ricostruzioni estetiche dei denti come per esempio le otturazioni o gli intarsi, e anche l’endodonzia (la terapia dei canali radicolari). La moderna odontoiatria conservativa si occupa del restauro di elementi dentari compromessi da processi cariosi e con l’avvento dei nuovi materiali compositi, che simulano perfettamente nel colore e nella luminosità il dente naturale.
DentifricioIl dentifricio è una pasta detergente per i denti. La prima parte del lavaggio dei denti va fatta solo con l’acqua (1 minuto). Poi si aggiunge il dentifricio e si continua lo spazzolamento per un altro minuto. Il dentifricio deve possedere un potere abrasivo basso, specie in presenza di recessioni gengivali. Tale valore viene espresso da una sigla e da un numero: RDA 50 indica un’alta abrasività, 25 ne indica una bassa. L’impiego regolare del dentifricio è manovra essenziale per una buona salute orale.
Denti decidui (D. da Latte)I denti decidui o “da latte” sono la prima dentatura dell’individuo. I denti da latte sono fondamentali per un corretto sviluppo dei denti permanenti che erompono sotto la guida dei decidui. I primi elementi da latte erompono intorno ai 6 mesi (centrali inferiori) e gli ultimi cadono intorno ai 12 anni (canini). E’ importante curare la dentatura decidua per permettere alla dentatura permanente di erompere in un ambiente sano. I decidui vanno preservati sani evitando che il bambino assuma cibi molto zuccherati come dolci e caramelle, evitando anche di addolcire con miele il succhiotto.
Gengivite
La gengivite interessa la gengiva marginale ed è caratterizzata da un arrossamento del margine gengivale, edema, sanguinamento al sondaggio e, talvolta, da aumenti di volume gengivale. La gengivite è completamente reversibile, ma può precedere una parodontite.
Granuloma
E' il risultato di una periodontite apicale cronica. Se non trattato può degenerare in una cisti apicale e condurre alla perdita dell’elemento. E’ una zona di infezione locale che deve essere rimossa per la salute del paziente.
Igiene dentale
E’ la base per la prevenzione dentale .Si ottiene con lo spazzolino,il filo interdentale e il dentifricio e con il controllo trimestrale dal dentista e dalla sua igienista. Una buona igiene dentale è un requisito fondamentale prima di ogni intervento odontoiatrico. Senza una corretta igiene dentale gli interventi odontoiatrici sono a rischio di fallimento.
Malattia Parodontale ("Piorrea")La parodontite è una malattia causata da alcune specie microbiche (6-12) e condizionata nella sua progressione da fattori ambientali, genetici e da alcuni stili di vita. Se da una lato il momento fondamentale della terapia delle parodontiti è rappresentata della rimozione dei microrganismi responsabili della malattia, dall’altro non dobbiamo dimenticare l’importanza che il controllo delle variabili ambientali (in particolare fumo di sigaretta) e delle variabili sistemiche (il diabete è la principale) rivestono nella strategia terapeutica globale, in particolare per quanto riguarda l’insorgenza, la progressione e la gravità della malattia stessa.
Sbiancamento ("Bleaching")
Lo sbiancamento o “bleaching” ha lo scopo di indurre uno schiarimento del colore del dente. Al Centro Dental Orsini offriamo la tecnica mediante lampada a luce al plasma e gel al perossido d'idrogeno, seguito a domicilio per mantenimento proponiamo mascherine e gel a bassa concentrazione. Non è nocivo per il dente. I denti rimangono bianchi per diversi anni dopo l'applicazione del gel sbiancante. Tuttavia i forti fumatori, i consumatori di caffè, the ecc. potrebbero aver bisogno di piccole applicazioni di uno o due giorni per rinforzare l’effetto sbiancante.
Spazzolino
Lo spazzolino da denti opportunamente impiegato per tre volte al giorno (dopo i pasti principali) e per tre minuti a seduta garantisce il benessere dei nostri denti e delle nostre gengive. Lo spazzolino è preferibile a setole sintetiche e di durezza media o morbida in presenza di problemi parodontali. Lo spazzolino non deve essere molto grande, così che possa raggiungere agevolmente tutte le superfici dei denti. Gli spazzolini consumati, oltre a non effettuare una corretta igiene orale, possono danneggiare le gengive. Normalmente si consiglia di cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi o comunque quando le setole sono piegate o consumate. E' molto importante spazzolare i denti con delicatezza, movimenti molto energici o spazzolini con setole troppo dure o consumate possono provocare irritazioni gengivali o abrasioni dentali. Lo spazzolino deve essere consigliato dal proprio dentista in aggiunta alle corrette tecniche di spazzolamento.
Tartaro
Il tartaro può essere definito come un insieme di depositi solidi e calcificati adesi in zone diverse del dente, sia nella porzione coronale che radicolare e all'interno della gengiva e delle tasche. E’ formato da materiale duro che è composto da batteri, sali, residui alimentari e placca. Va rimosso mediante l’intervento dell’odontoiatra . L’accumulo di tartaro è un fattore eziologico della malattia parodontale.
|














